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| -Allora perchè ti sei vestito così? Ti hanno già chiesto di ballare in una decina di ragazze, ammettilo-Disse scherzosa puntandogli un dito contro, se bene la cosa le scatenava un inferno nello stomaco  Strada di città, cemento vivente, frenetica, famelica, intelligente, a volte burla, a volte muta, odia chi l'ha vissuta e poi l'ha venduta, e ci cammino con orgoglio perché sento qualcosa di vivo dentro quel cemento, su questo asfalto piegato dalle macchine ho visto tanto sangue e troppe lacrime sporcate, dalla gente calpestate, ma che la strada le ha viste e non le ha dimenticate ogni cosa già successa, ogni cosa che avverrà è scritta come un libro in questa strada di città. |
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